Il giorno in più di Fabio Volo
25/03/2008 - 15:08

Quello di cui vi parlerò è uno dei libri che più mi hanno stupito per la bellezza negli ultimi tempi...Ho sempre amato Fabio Volo, in particolare i suoi libri, tuttavia dopo i primi due che mi avevano entusiasmato il terzo, mi aveva lasciato un pò d'amaro in bocca...ed è così che da questo suo terzo romanzo non mi aspettavo nulla di più, preso solo perchè quando mi piace un libro di un autore continuo imperterrito a comprare suoi libri, anche se non mi prendono molto, nella speranza di un nuovo colpo di fulmini con i suoi lavori. E questa cosa mi è proprio successa con Il giorno in più. Romanzo che parla di Giacomo e della sua storia d'amore a tempo con Michela. Vi starete chiedendo cosa vuol dire storia d'amore a tempo...allora in breve Giacomo e Michela sono due sconosciuti che prendono tutti i giorni lo stesso tram, che presi da una forte passione l'uno per l'altra, decidono a un certo punto di fidanzarsi, fissando però una data di scadenza, alla fine della quale torneranno gli sconosciuti di prima. Questa è solo una delle cose ganze di questo libro, ad arricchirlo ci sono le descrizioni realistiche di tutte quelle situazioni e quei pensieri che ci ritroviamo a vivere tutti i giorni. Fabio Volo racconta in maniera sublime i pensieri, le paure, le sofferenze di un uomo, mettendo nella testa e nella bocca di Giacomo (il protagonista) molto di quello che anche io mi ritrovo a pensare tutti i giorni. E' come se questo libro parlasse di me...solo un cenno delle frasi che mi descrivono in maniera perfetta e che hanno reso questo libri uno dei più belli che abbia mai letto:
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"Mi capitava spesso durante il giorno di fantasticare su di lei, ma soprattutto su di noi. E' bello avere una persona sulla quale fare delle fantasie tutto il giorno. Anche se è sconosciuta" (pag.19)
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"Quando vado a letto tardi, nel vedere che ora è sento già la stanchezza del giorno dopo. so che dopo pranzo rantolerò tutto il giorno..." (pag.35)
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"Io e Silvia siamo la prova che esiste l'amicizia tra uomo e donna. [...]come amici ci regaliamo regaliamo emozioni indimenticabili e amore puro. Silvia è una persona che amo." (pag. 39)
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"ricordo bene il fascino di quella scritta: PER TUTTE LE DESTINAZIONI. Immaginavo mondi lontani." (pag 57)
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"Non ho paura di volare. Diciamo però che quando scendo a terra sono più contento. Non è proprio paura, è un pò come quando ti senti la febbre , ma non ce l'hai." (pag. 97)
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"Mia nonna mi ha salutato chiamandomi con il nome giusto. [...] Dov'era finita la donna che conoscevo da piccolo. quel donnone enorme? La persona di fronte a me in quel momento non era più lei. Le assomigliava. mia nonna è sempre stata una donna forte, un punto di riferimento." (pag. 249)
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"Con la tua ironia sei stato capace di mostrarmi una paura e superarla. [...]Tu mi piaci come persona e mi piacerebbe che i miei figli avessero un padre come te." (pag. 234)
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Non stavamo costruendo un rapporto, lo stavamo semplicemente vivendo!" (pag.236)
Spero di avervi messo un pò di curiosità...davvero, leggetelo, merita. Raoul





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